Mnemonic Training Reshapes Brain Networks to Support Superior Memory

Interessante ricerca condotta confrontando 23 persone “normali” con 23 persone dotate di ottima memoria.
In primo luogo, attraverso le tecniche di neuroimagin, è stata esaminata la struttura del cervello di tutti i partecipanti alle studio. Dalle analisi non si sono riscontrate significative differenze anatomiche; il funzionamento cerebrale invece è risultato dissimile in quanto nelle persone dotate di una brillante memoria si sono rivelate più attive specifiche connessioni cerebrali.
I ricercatori hanno poi indagato se fosse possibile, in qualche misura, esercitare queste connessioni con lo scopo di migliorare tale abilità. In particolare sono stati testati due metodi di allenamento: uno a breve termine e uno che prevedeva l’utilizzo delle mnemotecniche.
In conclusione, i partecipanti che avevano appreso le mnemotecniche, mostravano un significativo miglioramento nella capacità di memorizzare liste di parole, addirittura il doppio.
Inoltre i ricercatori sostengono che se si acquisiscono adeguate strategie di memorizzazione, le capacità mnemoniche si mantengono efficaci senza ricorrere ad un ulteriore allenamento.

Dresler, M., Shirer, W. R., Konrad, B. N., Müller, N. C., Wagner, I. C., Fernández, G., & Greicius, M. D. (2017). Mnemonic Training Reshapes Brain Networks to Support Superior Memory. Neuron, 93(5), 1227-1235.

Articolo pubblicato su Neuron:
http://www.cell.com/neuron/abstract/S0896-6273(17)30087-9